La pesca a mosca in provincia di viterbo

II Black Bass

Ordine: Perciformes

Famiglia: Centrarchidae

Nome scientifico: Micropterus salmoides

 

 

 

 


Il Persico Trota (largemouth bass in inglese), in Italia conosciuto anche come Boccalone o blackbass , deve il suo nome comune alla grande bocca e alla sua somiglianza del corpo con la spigola (sea bass). La bocca è grande, con la mandibola sporgente e munita di numerosi e piccoli denti. La pinna dorsale è unica anche se costituita da due parti distinte, la parte anteriore caratterizzata da spine ben evidenti e più piccola della seconda, quest’ultima molle e più ampia.

La pinna anale ha tre raggi spinosi e il resto molli, la caudale è ampia con i lobi arrotondati e una leggera intaccatura centrale. Presenta una colorazione verde anche sulle pinne, più scura sul dorso e schiarisce fino al biancastro del ventre, con delle caratteristiche striature longitudinali.

Diffusione

Originario dell’America settentrionale è stato introdotto in tutti i continenti ad eccezione dell’Antartide, in Europa, dove fu introdotto alla fine del 800. Si è estinto nelle aree settentrionali mentre è largamente diffuso nei paesi meridionali, Italia compresa.

Purtroppo la specie è altamente invasiva e la sua introduzione ha provocato diversi danni alle popolazioni autoctone a causa della sua voracità che lo rende un temibile predatore oltre a farlo entrare in competizione alimentare con altre specie.

Habitat

È possibile trovarlo in acque ferme o con poca corrente, vive bene in ambienti lacustri e nelle lanche dei fiumi, in cui la corrente è comunque debole; nei laghi popola le acque basse-medio basse e con fitta vegetazione.

Biologia

Il Persico Trota è un predatore vorace e opportunista, può arrivare a più di 90 cm per 10 kg di peso con una aspettativa di vita di più di 20 anni. In media comunque la taglia degli adulti si aggira sui 40 cm.

Mentre i giovani esemplari hanno comportamenti gregari, gli adulti risultano più solitari. In inverno tende ad essere meno attivo, spostandosi in zone più profonde.

I giovani si alimentano di invertebrati tendendo a nutrirsi sempre più di pesci con l’avanzare dell’età. In età adulta si ciba di pesci, oltre che di crostacei; occasionalmente bisce e in casi eccezionali di piccoli mammiferi e pulcini di uccelli acquatici.

La riproduzione avviene tra la primavera e l’inizio dell’estate: il maschio ripulisce una parte di fondale in cui la femmina deporrà le uova, successivamente uno o entrambi i genitori si prenderanno cura del nido fino a quando gli avannotti non si saranno allontanati.

Pesca

Sebbene le sue carni siano ottime, commercialmente è presente solo localmente; nonostante questo è apprezzato dai pescatori sportivi per la combattività che lo rende una cattura emozionante. La tecnica di pesca principale per insidiarlo è lo spinning, al punto che è stato coniato il termine bassfishing per indicare le modalità specifiche con cui questa tecnica viene usata.

Anche la pesca a mosca è molto redditizia usando streamer e popper che imitino piccoli pesci, anfibi, libellule o altri esseri che rientrano abitualmente nella dieta di questo predatore.

Regolamento per il Lazio:
(Legge regionale 87/90 aggiornato a novembre 2021)

  • Misura minima: 20 cm
  • Periodo divieto di pesca: nessuno

(Rubrica a cura di Amedeo)

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