La pesca a mosca in provincia di viterbo

Una rubrica che tratta di pesca a mosca? Perché no?

(Per chi comincia)

_____

Una rubrica che tratta di pesca a mosca?. Perché no? E’ un argomento che richiede parecchio spazio e un paio di migliaia di battute non sono molte ma per fortuna, avremo a disposizione diverse occasioni di incontro e ciascuna di esse tratterà un argomento diverso, riproponibile in più “puntate” o approfondito se particolarmente interessante o richiesto.

Di cosa parleremo? Difficile fare un elenco completo, vista la complessità dell’argomento ma non impossibile.

Di sicuro tratteremo di tecnica, per quanto sia difficile da mettere sulla carta senza un riscontro pratico.

Poi ci addentreremo nell’entomologia, senza scendere ai livelli scientifici che, sebbene molto affascinanti, non sono particolarmente indispensabili per essere un buon pescatore a mosca.

Gli artificiali e la loro realizzazione (“costruzione”) sono un’altra componente molto importante, al punto da rasentare la perfezione ed essere oggetto di vere e proprie competizioni a livelli internazionali. Lo stesso dicasi per il lancio: un mondo pieno di sfaccettature e componenti che permettono di raggiungere risultati sorprendenti. Anche in questi casi, tuttavia, ci limiteremo a quelle conoscenze sufficienti per ottenere i migliori risultati sul campo, lasciando la porta aperta ad eventuali approfondimenti.

E poi discorreremo di storia e preistoria della pesca a mosca (che non è storia recente!), di antiquariato, di filosofia (fin dai tempi delle dinastie cinesi…), di ittiologia, meteorologia, idraulica e via discorrendo (tutto molto importante quando ci si trova sul fiume…) senza dimenticare l’ambiente ripariale, l’ecologia e qualche itinerario particolarmente interessante sia in Italia sia all’estero.

Insomma, tutto quello che c’è da sapere sulla pesca a mosca utilizzando un linguaggio quanto più semplice possibile nel tentativo di rendere consapevoli i nostri lettori del fatto che la pesca a mosca non è (più) un’attività di élite ma, al contrario, è alla portata di tutti, senza distinzione di sesso, età e condizione sociale. Soprattutto, è una tecnica complessa per via delle varie componenti che la caratterizzano ma certamente non è più difficile di altre tecniche di pesca.

La serie dei nostri prossimi incontri inizierà con una breve panoramica introduttiva: partiremo dagli ambienti dove praticare al meglio la nostra tecnica. In altre parole… quasi ovunque ma alcuni luoghi si prestano meglio di tanti altri, a patto di saper sfruttare appieno l’attrezzatura e le nostre conoscenze.

A presto!

OV

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.